Glossario del vino


Caldo
Valore della scala degli alcoli (nell'ambito dell'esame gusto-olfattivo); si attribuisce a un vino che conferisce una buona sensazione pseudo-calorica per effetto dell'alcool.
Cappello
Insieme delle sostanze solide che galleggiano sulla superficie del mosto in fase di fermentazione
Caratello
Piccola botte di legno, della capacità da 30 a 150lt, utilizzata per l'invecchiamento e la conservazione del vin santo o dell'aceto balsamico.
Casse ossidasica
Alterazione del colore del vino per effetto di azione ossidante.
Chiaretto
La tonalità più alta della scala dei colori del rosato (nell'ambito dell'esame visivo del vino).
Chiarificazione
Eliminazione delle sostanze solide insolubili in sospensione nel mosto o nel vino.
Chinato
Vino aromatizzato con corteccia di china (es. barolo chinato).
Classico
Attributo di un vino le cui uve provengono dalla rispettiva zona classica la cui delimitazione è stabilita dal disciplinare
Complessità
Caratteristica del vino valutata nell'ambito dell'esame olfattivo; viene valutata la quantità dei profumi ovvero la numerosità di sentori olfattivi riscontrati. La scala dei valori è: Carente, Poco complesso, Abbasatanza complesso, Complesso, Ampio.
Complesso
Valore della scala della complessità (nell'ambito dell'esame olfattivo); si attribuisce ad un vino particolarmente ricco di profumi. Vedi Complessità.
Comune
Valore della scala della qualità olfattiva di un vino; è il valore più basso, sinonimo di un vino scadente nei profumi.
Concentrazione del mosto o del vino
E' un metodo di arricchimento utilizzato per far evaporare parte dell'acqua e quindi aumentare la % di elementi costitutivi.
Consistente
Valore della scala della consistenza (nell'ambito dell'esame visivo); si attribuisce a un vino che ha una buona consistenza, ovvero archetti regolari e fitti con lacrime lente. Vedi Consistenza.
Consistenza
E' una caratteristica del vino valutata nella fase di esame visivo; dipende dalla quantità di sostanze presenti nel vino, principalmente alcoli e polialcoli; si valuta tramite i cosiddetti archetti formati lungo le pareti del bicchiere. La scala dei valori è: Velato, Poco consistente, Abbastanza consistente, Consistente, Viscoso.
Controetichetta
Seconda etichetta incollata dalla parte opposta della bottiglia.
Corpo
Il corpo del vino, o struttura, è uno degli elementi valutati nella fase gusto-olfattiva, rappresenta la quantità di materie estrattive presenti nel vino; sta a indicare la cosiddetta "masticabilità" del vino; la scala dei valori è: Magro, Debole, Di Corpo, Robusto, Pesante.
Correzione del mosto
Pratiche di cantina eseguite sul mosto per migliorarne la composizione (ad es. l'acidità).
Corto
Valore della scala della persistenza di un vino (nell'ambito dell'esame gusto-olfattivo); è il valore più basso, sinonimo di un vino che decade al palato molto rapidamente.
Criomacerazione
Pratica talvolta adottata nella vinificazione in bianco; consiste nel mantenere per alcune ore le bucce insieme con il mosto, a basse temperature, per consentire una maggiore estrazione di sostanze dalle bucce.
Cristallino
Valore della scala della limpidezza (nell'ambito dell'esame visivo); si attribuisce a un vino molto trasparente e luminoso, tipicamente vini bianchi dolci o bollicine. Vedi limpidezza.
Cru
Porzione di vigneto, di una ben definita zona, particolarmente vocato per la produzione di qualità.
Cru bourgeois
Denominazione propria della zona di Bordeaux; sono classificati in tale ambito i vigneti/produttori, immediatamente dopo quelli classificati come cru classé.
Cru classé
Denominazione propria della zona di Bordeaux; si tratta di una classificazione ben precisa dei migliori vigneti/produttori del Bordolese. Esistono 5 classi, nella primer cru classé, vi ricordano i famosissimi chateau Margaux, chateau Latour, chateau Lafite, chateau Haut Brion e chateau Mouton Rothshild.
Cuvée
mescolanza di vini diversi per ottenere un vino di qualità migliore (e costante).
Debole
Valore della scala del corpo di un vino (nell'ambito dell'esame gusto-olfattivo); è sinonimo di un basso contenuto di estratto secco. Vedi Corpo.
Decanter
Vaso panciuto a bocca larga, viene utilizzato per i vini invecchiati per separare eventuali depositi solidi del fondo, per eliminare l'odore di chiuso e vivacizzare il bouquet.
Degustazione orizzontale
Degustazione comparata di più vini della stessa zona, del medesimo tipo e annata ma di produttori diversi.
Degustazione verticale
Degustazione comparata dello stesso vino di annate diverse.
Demi sec
o abboccato, vino bollicine con un residuo zuccherino compreso tra 33 e 50 Gr/lt.
Difetti dei vini
Modificazioni di origine chimica o fisica del vino che ne provoca un degrado qualitativo.
Diradamento dei grappoli
Eliminazione di grappoli in eccesso sulla vite per garantire la resa per ettaro desiderata.
Diraspatura
Separazione dei raspi dagli acini, è eseguita dalla diraspatrice o dalla diraspa-pigiatrice
Distillazione
Separazione delle parti liquidi volatili dalle parti non volatili, si ottiene con l'ebollizione e la condensazione dei vapori.
DOC
Denominazione di Origine Controllata, è la classificazione di un vino regolata da uno specifico disciplinare; in particolare è definita la zona di provenienze delle uve, i vitigni, le tipologie di vino ammesse, la resa per ettaro, la gradazione alcolica minima, le pratiche di cantine. Sono ammesse denominazione di sottozona tipo comune, frazione, fattoria, podere, vigna.
DOCG
Denominazione di Origine Controllata e Garantita, risponde alle stesse regole della DOC ma i disciplinari sono più rigorosi a garanzia di miglior qualità del prodotto. Prevede l'obbligo dell'indicazione dell'annata in etichetta.
Dolce
Valore della scala della dolcezza (nell'ambito dell'esame gusto-olfattivo); si attribuisce a un vino con un buon contenuto di zucchero. Vedi dolcezza.
Dolcezza
Sensazione dolce dovuta al residuo zuccherino presente nel vino; rientra tra le morbidezze del vino e viene valutata nella fase di esame gusto-olfattiva del vino, la scala dei valori è: Secco, Abboccato, Amabile, Dolce, Stucchevole.
Doppio magnum
Bottiglia dalla capacità di 3lt, detta anche Jeroboam.
Durezza
Per durezze del vino si intende l'acidità, i tannini, la sapidità.