Glossario del vino
- Saccharomyces
- Lievito del genere dei blastomiceti responsabile della fermentazione alcolica.
- Salato
- Valore della scala della sapidità (nell'ambito dell'esame gusto-olfattivo); è sinonimo di un vino con eccessivo contenuto di Sali minerali, se non si tratta di un vino con tale specificità (particolari zone salmastre o marine). È un situazione negativa. Vedi Sapidità.
- Salmanazar
- Bottiglia dalla capacità di 9 lt (12 bottiglie da 0.75 lt).
- Salomon
- Eccezionale bottiglia dalla capacità di 24 lt, viene usata solo per presentare i vini
- Sapidità
- È una durezza del vino dovuta alla presenza di sostanze minerali; dipende dall'ambiente pedoclimatico e dalle pratiche di cantina; nei vini giovani può essere mascherata dalla freschezza. Viene valutata nella fase di esame gusto-olfattiva del vino, la scala dei valori è: Scipito, Poco sapido, Abbastanza sapido, Sapido, Salato..
- Sapido
- Valore della scala della sapidità (nell'ambito dell'esame gusto-olfattivo); è sinonimo di un vino con buon contenuto di Sali minerali, tipico di vini di buona struttura (oppure di vini dove l'acidità è svanita). Vedi Sapidità.
- Sboccatura
- Rapido versamento di un po' del vino contenuto all'imboccatura della bottiglia per eliminare impurità in superficie (azione tipica effettuata nei vini spumate prodotti con il metodo classico).
- Scaraffatura
- Azione di travasare il contenuto della bottiglia in caraffa, pratica talvolta utilizzata per ossigenare un vino invecchiato.
- Scipito
- Valore della scala della sapidità (nell'ambito dell'esame gusto-olfattivo); è sinonimo di un vino con scarso contenuto di Sali minerali, è sinonimo di un vino scalbo, ottenuto da uve scadenti oppure prodotto con errate lavorazioni; è una situazione negativa. Vedi Sapidità.
- Secco
- Valore della scala della Dolcezza. Denominazione assegnata a un vino privo di contenuto zuccherino. Rientra nell'esame gusto-olfattivo. Vedi "Dolcezza".
- Sfogliatura
- Azione di eliminazione di parte delle foglie per favorire l'arieggiamento dei grappoli e l'esposizione ai raggi solari.
- Sgrondatura
- Separazione delle parti solide prodotte dalla pigiatura dal mosto.
- Solera
- Pratica di cantina, di origine spagnola ma anche usata per la produzione del marsala; consiste nello scolmare le botti, poste a strati orizzontali sovrapposti, di parte del vino da quelle superiori verso quelle inferiori; dalle file più alte si rabbocca il vino fresco, dalle ultime in basso si preleva il vino da consumare. In tal modo il vino al consumo è composto da percentuali diverse di vini di annate diverse, anche vacchissime.
- Sommelier
- Professionista specializzato nella valutazione del vino e nella scelta dell'abbinamento cibo-vino.
- Speziato
- Attributo utilizzato per descrivere i sentori tipici dell'evoluzione del vino (terziari).
- Spigoloso
- Valore della scala della morbidezza di un vino (nell'ambito dell'esame gusto-olfattivo); è sinonimo di un vino con scarso contenuto di moribidezze, che si presenta troppo aggressivo al gusto; è indice di un vino mal prodotto o scadente, situazione negativa. Vedi Morbidezza.
- Spunto acetico
- Detta anche Acescenza, è una alterazione del vino dovuta ai batteri acetici.
- Struttura
- La struttura del vino, o Corpo, è uno degli elementi valutati nella fase gusto-olfattiva, rappresenta la quantità di materie estrattive presenti nel vino; sta a indicare la cosiddetta "masticabilità" del vino; la scala dei valori è: Magro, Debole, Di Corpo, Robusto, Pesante.
- Stucchevole
- Valore della scala della dolcezza (nell'ambito dell'esame gusto-olfattivo); si attribuisce a un vino con eccessivo contenuto di zucchero non ben bilanciato da struttura, acidità e sapidità. E' una situazione negativa. Vedi dolcezza.
- Superiore
- Denominazione attribuita a un vino che presenta almeno un grado alcolico in più rispetto alla quantità minima prevista dal disciplinare.
- Svinatura
- Estrazione del vino dai tini dopo la fermentazione alcolica.
- Taglio dei vini
- Mescolanza di vini differenti, è una pratica molto utilizzata per ottenere vini di qualità migliore abbinando opportunamente le caratteristiche dei vari vitigni.
- Tannico
- Valore della scala dei tannini (nell'ambito dell'esame gusto-olfattivo); è sinonimo di un vino rosso ricco di tannini (vino giovane ancora aggressivo oppure vino di grande struttura destinato ancora all'affinamento). Vedi Tannicità.
- Tannini
- I tannini presenti nell'uva sono sostanzialmente i tannini catechici, sostanze polifenoliche presenti nelle bucce che conferiscono sensazioni tattili e soporifere, molto importanti per il colore e soprattutto per lo stato evolutivo del vino.
- Tannini del legno
- Tannini contenuti nel legno che vengono ceduti al vino durante la fase di sosta in botte; tipicamente sono tannini più dolci, appena percettibili anche nei vini bianche passati in legno.
- Tannicità
- È una durezza del vino dovuta alla presenza dei tannini; conferisce sensazione di secchezza, ruvidità e astringenza. Viene valutata nella fase di esame gusto-olfattiva del vino (solo per i vini rossi), la scala dei valori è: Molle, Poco tannico, Abbastanza tannico, Tannico, Astringente.
- Taste-vin
- Utensile, tipicamente d'argento, del sommelier utilizzato per l'assaggio dei vini.
- Terpeni
- Idrocarburi che si trovano nelle sostanze aromatiche, le troviamo principalmente nelle uve moscato al quale conferisce il tipico sentore di rosa.
- Terroir
- Termina francese che sta a indicare l'insieme dei fattori caratteristici di un buon vino: il clima, il microclima e la relativa adattabilità del vitigno, le pratiche di allevamento, le pratiche di cantina.
- Terziarizzazione
- Processo evolutivo del vino attraverso il quale si sviluppano gli aromi terziari.
- Tonneau
- Botte di legno per conservare e/o affinare, in Borgogna della capacità di 228 lt, a Bordeaux, della capacita di 4 barrique (900 lt).
- Torchio
- Macchina utilizzare per estrarre il succo dall'uve o dalle vinacce. Funziona per pressione meccanica o di tipo idraulico.












