SOLAIA 1996 




- Tipologia:
- Rosso IGT Toscana
- Regione:
- Toscana
- Zona:
- Tenuta del TIGNANELLO (Firenze)
- Produttore:
- Antinori
- Grado alcolico:
- 13,5%
- Uve:
- 75% Cabernet Sauvignon, 5% Cabernet Franc, 20% Sangiovese
- Bottiglia:
- Bordolese 75 cl
- Descrizione:
- Prodotto dal 1978 con Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, poi anche con un 20% di Sangiovese. Un vino sanguigno, ricco e deciso con una deliziosa speziatura. Una bottiglia da meditazione ed un sicuro investimento.
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Le uve del Solaia provengono dalle colline della tenuta del Tignanello, esposte a sud-ovest su suolo roccioso calcareo.
Macerazione sulle bucce in tini di legno da 50 hl per un periodo di 15 - 20 giorni, malolattica in barrique nuove di rovere francese, differenziata per i vari vitigni; assemblaggio ed affinamento in barrique per 14 mesi; ulteriore affinamento in bottiglia per 12 mesi.
Al colore il Solaia si presenta rosso rubino molto intenso.
Al naso il Solaia si presenta molto intenso, ampio ed elegante; un bel fruttato di prugna e frutta rossa sotto spirito, note aromatiche vainigliate, un eccellente speziatura di cacao, pepe nero, caffe', cannella, tabacco.
Al palato il Soalaia offre piacevoli sensazioni avvolgenti e vellutate, frutto degli ottimi tannini e di un grande equilibrio; molto persistente con un fondo che richiama la liquirizia ed il caffe'. L'equilibrio accompagna per tutta la fase della degustazione, esprimendo la dolcezza dell'uva rossa matura.
Oltre ai tanti riconoscimenti ottenuti in gioventù, SOLAIA 1996 è ormai un pezzo raro di cantina.
Cantina: Antinori
La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni, oggi la società è diretta dal Marchese Piero Antinori, con il supporto delle tre figlie Albiera, Allegra e Alessia, coinvolte in prima persona nelle attività aziendali.
Sebbene il nome Antinori sia tra i più affermati e riconosciuti anche a livello internazionale, Antinori fa continui esperimenti nei suoi vigneti e cantine con selezioni di cloni di uve indigene ed internazionali, tipi di coltivazioni, altitudini dei vigneti, metodi di fermentazione e temperature, tecniche di vinificazione tradizionali e moderne, tipi di legno dimensioni ed età delle botti, lunghezza dell'invecchiamento in bottiglia.
Un esempio, quindi, di cantina che ha saputo coniugare tradizione, territorialità, passione, ricerca, innovazione, intuizione.










