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CERVARO DELLA SALA 2008 




- Tipologia:
- Bianco IGTUmbria
- Regione:
- Umbria
- Zona:
- Ficulle (Orvieto)
- Produttore:
- Castello della Sala
- Grado alcolico:
- 13%
- Uve:
- Chardonnay 85%, Grechetto 15%
- Bottiglia:
- Borgognotta 75 cl
- Descrizione:
- Il Cervaro della Sala è storicamente uno dei migliori vini bianchi Italiani. Colore giallo paglierino con riflessi dorati. Naso importante, un bel fruttato di ananas, pera e agrumi, fiori gialli, note dolci vainigliate e di tostatura. Grande struttura, equilibrio e persistenza.
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Il Cervaro della Sala viene prodotto da uve provenienti dai vigneti del Castello della Sala, ad altitudine compresa tra i 200 ed i 400 metri, terreni di origine pliocenica, ricchi di fossili marini e con infiltrazioni di argilla.
Breve contatto del mosto con le bucce (8 ore a temperatura di 10°C); fermentazione in barrique nuove di rovere francese, sosta in barrique sulle fecce per 5 mesi, affinamento in bottiglia per 10 mesi.
Alla visiva il Cervaro della Sala si presenta di colore giallo paglierino con riflessi dorati.
Al naso è intenso, complesso e fine; un bel fruttato di ananas, pera e agrumi, fiori gialli, note dolci vainigliate e di tostatura.
Al gusto presenta grande struttura, equilibrio e persistenza; non decade mai nell'eccessivo sdolcinato ma denota una grande caratteristica varietale e tipicità del territorio.
Temperatura di servizio: 8° - 10°
Abbinamenti consigliati al Cervaro della Sala sono i piatti di pesce importanti, per es. tagliolini all'astice.
Riconoscimenti CERVARO DELLA SALA 2008:
AIS (Associazione Italiana Sommelier) - Duemilavini 2010: 5 grappoli.
Cantina: Castello della Sala
Il Castello della Sala, proprietà Antinori, è una bella fortezza mediovale nell'appennino Umbro al confine con la Toscana; il castello della sala sorge su un promontorio tufaceo circondato da antiche cittadine etrusche collinari a 200-400 metri s.l.m..
I vigneti della tenuta del Castello della Sala si estendono su una superficie 160 ettari su un suolo argilloso e ricco di fossili del Pliocene di origine sedimentaria e ulcanica. I vigneti del Castello della Sala erano, in origine, piantati con varietà miste di uve tradizionali, principalmente Procanico e Grechetto; in più oggi troviamo parecchi cloni di chardonnay, pinot nero, sauvignon blanc, etc.
I vini del Castello della Sala che richiedono invecchiameno, sono affinati in barrique di rovere francese nelle cantine medievali 30 metri sotto il Castello che risale al XIV secolo.
La Toscana è famosa, giustamente, per i suoi vini rossi, perciò quando il Marchese Niccolò (padre dell'attuale presidente Piero Antinori) decise di produrre anche vini bianchi, volse la sua attenzione all'Umbria, dove acquistò il Castello della Sala, territorio particolarmente avocato a questa produzione; in particolare ricordiamo il muffato della sala, vino dolce botrizzato, espressione di
tipicità del territorio ed uno dei dei pochi casi in Italia di vino dolce da
bodrytis cinerea.












